lunedì 21 maggio 2012

TULLI: nessuna offesa al sindaco, nessun personalismo, solo questioni politiche

Mi dispiace, ma non accetto strumentalizzazioni rispetto alle mie parole dette in Consiglio. Tutti i presenti, compreso lo stesso Presidente del Consiglio Comunale, sanno che non ho offeso nessuno, perché l’offesa non è contemplata nel mio modo di essere. Constato con stupore che gli unici ad aver udito delle offese siano stati il sindaco Fanfani e l’ex sindaco Lucherini. Dire che ho offeso qualcuno è piuttosto  molto funzionale a questa bislacca strategia, che va avanti ormai da un anno, per cui viene tutto gettato sul piano personale, mistificando e confondendo i piani.I cittadini sanno che le questioni sono politiche e che hanno a che fare con il  futuro disegno culturale, sociale, economico e ambientale della nostra città, peraltro delineato nel programma e con la necessità, ora più che mai, di un modo differente di fare politica. A dimostrazione di questo, c’è anche il fatto che già a settembre, durante una conferenza stampa, dissi che avrei votato contro al bilancio se le cose non fossero cambiate e cosi è stato.
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giovedì 17 maggio 2012

COMUNICATO CONGIUNTO SEL – IDV – FDS

Abbiamo preso la decisione congiunta, assai meditata e anche molto sofferta, di rompere l’alleanza di centrosinistra che ha sostenuto il sindaco Fanfani. Conseguentemente, non voteremo il bilancio e subito dopo ritireremo i nostri assessori dalla giunta.

Abbiamo preso questa decisione in seguito all’esito negativo della verifica di maggioranza da noi richiesta. Nel corso dei vari incontri di questa verifica, abbiamo chiesto al Sindaco e al PD un chiaro cambio di passo, politiche più coraggiose e innovative, una gestione più partecipata e trasparente.

Abbiamo chiesto, in perfetta coerenza col programma elettorale (che invitiamo tutti a rileggere con attenzione), che per le nomine negli enti e nelle società partecipate si seguisse una logica non spartitoria, che privilegiasse persone non solo competenti, ma soprattutto specchiate.

Abbiamo chiesto, in perfetta coerenza col programma elettorale, che l’amministrazione adottasse una coraggiosa politica ambientale: che prendesse tutte le misure per dare seguito all’esito del referendum sull’acqua pubblica; che sospendesse il progetto di raddoppio dell’inceneritore dei San Zeno, attendendo gli esiti del progetto europeo HIA21 (Health Impact Assessment: in italiano VIS ossia Valutazione di Impatto sulla Salute); che utilizzasse i 39 mesi previsti dal progetto per incrementare la raccolta differenziata con metodi efficienti come il porta a porta e per promuovere politiche di riduzione della produzione di rifiuti; e che, solo alla fine di questo periodo e alla luce dei risultati conseguiti, si valutasse se procedere o meno a raddoppiare l’impianto di San Zeno, magari consultando anche i cittadini tramite un referendum.

Abbiamo chiesto, in attuazione del programma, che il Comune non si disimpegnasse dalla gestione diretta dei servizi educativi. Crediamo che per mantenere in piedi un servizio di eccellenza – come è quello aretino – basato sulla collaborazione tra pubblico e privato sociale, occorra mantenere e coltivare entrambe queste due componenti.

Abbiamo chiesto insomma che si traducessero convintamente le parole del programma in fatti concreti, per dare finalmente un’anima e un progetto all’azione amministrativa. Il PD ci è sembrato, al massimo, disposto a gestire l’ordinaria amministrazione. Ci risponderanno che c’è la crisi e i fondi sono pochi. È vero. Ma è proprio quando si presentano le difficoltà che occorrono buone idee (e quelle nel programma ci sarebbero), lungimiranza politica e coraggio nelle scelte. Noi crediamo di aver fatto la nostra parte.

Infine, due ultime doverose precisazioni.

Con la prima chiediamo scusa ai nostri elettori, che ci hanno votato con la speranza di poter cambiare il modo di fare politica ad Arezzo. Ci abbiamo creduto fino in fondo e ci abbiamo provato sino alla fine, ma avremmo tradito il loro mandato se fossimo rimasti passivi all’interno di questa maggioranza.

Con la seconda, vogliamo invece dichiarare che questo atto non è una fine, ma un nuovo inizio. Sulla base di queste proposte, intendiamo creare da subito un’alternativa politica a questo PD e a questo modo di intendere il centrosinistra. Siamo convinti che l’elettorato di centrosinistra (in primis quello del PD) si meriti qualcosa di meglio.

Coordinamento comunale SEL

Coordinamento comunale IDV

Coordinamento comunale FDS – Sinistra per Arezzo

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giovedì 10 maggio 2012

… PARTECIPIAMO ALLE PARTECIPATE?

Si leggono, come sempre, girandole di nomi per le prossime nomine nelle partecipate. Poiché si tratta di un potere di esclusiva competenza del Sindaco, che comunque è espressione di una maggioranza politica, allora proviamo ad aiutarlo nella scelta!!! In altre parole: partecipiamo alle partecipate! Ecco allora qualche proposta:

  1. Tenere presenti i criteri che SEL, insieme ad altre forze politiche, ha inserito nell’atto di indirizzo poi approvato dal Consiglio Comunale. E cioè: rinnovamento, competenza e parità di genere.
  2. Cominciare col prendere in esame le autocandidature dei cittadini (ad oggi sono già 33!) che sono giunte al Comune. Si, perché in quell’atto di indirizzo abbiamo chiesto e ottenuto che venisse creato un registro online nel quale tutti i cittadini che ritengono di averne i requisiti possono proporre la propria candidatura. Ci si iscrive qui: http://www.comune.arezzo.it/il-comune/segreteria-generale/segreteria-generale/gare-e-selezioni-1/candidature-partecipate/avviso-pubblico-per-proposte-di-candidatura-autocandidatura-per-nomina-partecipate).
  3. Infine, il suggerimento più importante. Visto che a brevissimo dovranno essere rinnovati i vertici di AISA e NUOVE ACQUE, SEL ritiene imprescindibile che vengano scelte delle persone che siano espressione di due precise culture: quella di una gestione ecocompatibile del ciclo dei rifiuti, volta a riciclarli e non ad incenerirli, e quella dell’acqua pubblica.

Adesso, che i nostri suggerimenti li abbiamo dati, la palla torna al Sindaco che siamo convinti condividerà la necessità di dare segnali chiari sul piano del rinnovamento dei metodi e delle persone. Che dire? A questo punto non ci resta che attendere fiduciosi…

 

Massimiliano Gregorio (Segretario comunale SEL)

 

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venerdì 4 maggio 2012

Voltare pagina a Monte San Savino con la lista “Per Monte San Savino” e Margherita Scarpellini Sindaco

Il fallimento dell’esperienza della lista civica di centro destra che aveva vinto le ultime elezioni ha reso evidente come accanto alle giuste esigenze di rinnovamento della politica debba sempre esserci un programma politico chiaro e coerente.

E’ necessario quindi riavvicinare la politica ai cittadini e aprire una nuova fase a Monte San Savino, con un deciso rinnovamento nei modi di amministrare e nelle persone. Sulla base di questa convinzione Sinistra Ecologia e Libertà ha contribuito insieme alle altre forze del centro sinistra alla costruzione della lista Per Monte San Savino con Margherita Scarpellini candidata a sindaco.

Siamo convinti che sia necessario un nuovo progetto che rimetta al centro una gestione pubblica trasparente, aperta e collegiale basata sulla partecipazione dei cittadini. Un progetto che si basa sulla sostenibilità ambientale e sociale e sulla riproducibilità delle risorse consumate, sulla piena gestione pubblica dei beni comuni a partire dall’acqua, su un diverso approccio al tema dei rifiuti, su una produzione agricola di qualità e biologica, sulla incentivazione dei piani di recupero del patrimonio immobiliare esistente, su precisi vincoli energetici per la riduzione degli sprechi e sulla realizzazione di un piano energetico locale basato sulle energie rinnovabili.

Perché questo possa realizzarsi è fondamentale il sostegno a Margherita Scarpellini, una donna che rappresenta un chiaro segnale di cambiamento e che è in grado di garantire la realizzazione di un progetto innovativo e la massima trasparenza nell’azione degli amministratori.

Per questo Sinistra Ecologia e Libertà rivolge un forte appello a tutti i cittadini di Monte San Savino invitandoli a votare la lista “Per Monte San Savino con Margherita Scarpellini” e ad esprimere il proprio voto di preferenza al candidato a consigliere Alessio Maina, da anni impegnato nelle battaglie ambientali e a tutela dei beni comuni.


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venerdì 4 maggio 2012

Castiglion Fiorentino: far vincere un progetto serio di cambiamento

La campagna elettorale che si avvia a conclusione rappresenta un momento decisivo per i cittadini di Castiglion Fiorentino: non rassegnarsi e abbandonare la politica dopo quanto accaduto, ma sostenere l’unica novità e speranza rappresentata dal progetto della lista “CITTADINI UNITI – per il bene comune” che candida Paolo Filippi a Sindaco.

Sinistra Ecologia e Libertà sostiene con convinzione fin dal primo momento questo progetto che non solo si caratterizza per l’attenzione ai temi centrali per la sinistra italiana, ma che nella particolare situazione di Castiglioni rappresenta un progetto di governo di vero cambiamento per la capacità che ha avuto di aggregare esperienze e di pensare ad un programma di governo basato su scelte innovative, coraggiose e chiare.

Solo con un’amministrazione basata sulla partecipazione diretta dei cittadini, sulla tutela del territorio, sulla sostenibilità delle scelte in campo ambientale e sociale, sulla netta discontinuità nelle persone e nei metodi di governo sarà possibile affrontare i difficili anni che si prospettano per Castiglioni, alle prese con un debito spropositato di ben 9.356.321,50 euro.

Che il progetto sia di vero cambiamento lo dimostrano proprio gli attacchi del PD castiglionese “ufficiale”, cioè l’artefice di tale drammatica situazione. La desolante solitudine in cui si presenta il PD, con la sua lista “Rinnovamento per Castiglioni”, nella sua incapacità di sconfessare il passato e allontanare gli artefici del dissesto è invece l’emblema più evidente del fallimento.

Sinistra Ecologia Libertà invita i cittadini quindi a votare la lista “CITTADINI UNITI – per il bene comune” che candida Paolo Filippi a Sindaco di Castiglion Fiorentino, e ad esprimere il proprio voto di preferenza al candidato a consigliere Mario Daniele Rossi.

Sinistra Ecologia e Libertà

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